Absorption. I colori del sangue – Eugene Pitch

Cari lettori,

vi propongo qui la recensione di un thriller che mi è stato consegnato direttamente dall’autore. Devo avvertirvi, però, che procedendo nella lettura vi imbatterete nello SPOILER del romanzo!!!

Titolo: Absorption – I colori del sangue

Autore: Eugene Pitch

Editore: Pub me

Pagine: 224

 

 

Trama: Il thriller si apre con l’omicidio ad Amsterdam della giornalista Eugenie, accoltellata in una strada affollata, sotto gli occhi di tutti, da un uomo misterioso. Ray, un fotografo freelance che passa proprio in quel momento, è l’unico che riesce a vedere in volto l’assassino. Lo insegue, ma a un certo punto viene colpito in viso da un pugno di quest’ultimo. L’attenzione si sposta poi su un altro personaggio: David. E’ un cameriere che vive a Londra, in fuga dal suo passato; qui il giovane conosce un professore di storia dell’arte e ne diventa amico. Ad un certo punto della storia i destini di Ray e David si incrociano. Entrambi si trovano ad essere vittime di un gruppo di malviventi che hanno rapito Miranda, moglie di Ray, e l’amico di David. I due partono alla volta di Tokyo, seguendo la pista di biglietti con cui i rapitori si mettono in contatto con loro. Una volta giunti a destinazione scoprono che devono collaborare per il rapimento di un ritratto di Vincent Van Gogh, che per l’appunto riproduceva una bellissima antenata di Eugenie di cui il pittore era innamorato. La giovane Eugenie voleva donare l’opera al National Gallery di Londra, motivo per cui è stata uccisa. Ray, essendo un fotografo per National Geographic, ha il pass per entrare al museo, e David, avendo precedenti per furto di opere d’arte, sa perfettamente come agire. Nel tentativo finale di liberare i due ostaggi, grazie anche all’intervento della polizia, si scopre che il mandante di tutto è stato proprio il professore affetto da disturbi della personalità. La scena si chiude con David che, nel caos della liberazione dei sequestrati, ha rubato il ritratto e sta scappando su un aereo, ma viene scoperto.

RECENSIONE

Partiamo con la novità di questo libro. Si tratta di un hyperbook, che tradotto in italiano sarebbe un “iper – libro”, caratterizzato da una narrazione veloce, con capitoli corti (37 in tutto), di poche pagine e con frasi brevi. Probabilmente è stato pensato in correlazione alla vita frenetica che conduciamo oggi, dove anche solo trovare del tempo per leggere diventa difficile.

Un’altra caratteristica del testo è quello di non avere un solo protagonista, ma tanti personaggi che collaborano tra di loro e a ognuno dei quali è dedicato un capitolo. Sono tutti fondamentali alla trama, dalla coppia di amici alla coppia di coniugi alla coppia dei pittori. Avete fatto caso che i personaggi agiscono sempre in gruppi di due?

Il lessico è semplice, quotidiano, a tratti basso per rispecchiare la realtà vissuta dai personaggi e i loro sentimenti, le sensazioni e gli impulsi del momento.

I fatti sono ambientati ai giorni nostri, con problematiche e paure che affliggono il nostro secolo. Tuttavia ci sono anche degli sviluppi narrativi inventati sull’amicizia tra i pittori Vincent Van Gogh e Paul Gaugain. Insomma realtà e finzione si mischiano.

Devo ammettere che a volte mi sono persa all’interno dei capitoli, tra una storia e l’altra, perché manca una sequenzialità immediata tra i fatti. Ogni capitolo è come se fosse una parte a sè, a cui si aggiunge poi il racconto di Vincent e Paul, che solo alla fine si scoprono essere i due pittori. Tuttavia ho avuto la possibilità di sperimentare una nuova forma di scrittura, quale quella dell’Hyperbook, sciolto e dinamico, inventato nel 2017 dall’autore Eugenie Pitch e applicato al genere thriller.

Se vi ho incuriosita e volete scaricare questo romanzo in formato elettronico o trovare informazioni sull’hyperbook, potete visitare il sito dell’autore Euegene Pitch

Inoltre dal 2 Febbraio potete acquistare “Absorption – I colori del sangue” anche in formato cartaceo sul sito  Amazon

Giudizio: ♥♥♥

 

NOTIZIE SULL’AUTORE

Eugene Pitch

Eugene Pitch ha una laurea in lingua e civiltà giapponese. Attualmente risiede in Giappone dove lavora come insegnante di inglese. Grande appassionato di lettura, con il suo primo romanzo hyperbook Absorption – I Colori del Sangue, sperimenta uno stile fresco e dinamico, ispirato da grandi autori quali Dan Brown e George R. R. Martin.

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